Codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali

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Voce principale: Cannabis. In questa pagina viene trattato il tema degli effetti della cannabis sulla salutecon particolare riferimento ai possibili effetti indesiderati o dannosi che possono manifestarsi con il consumo di questa pianta. I possibili utilizzi ed effetti terapeutici non sono invece trattati in questa voce: per approfondire le possibili applicazioni terapeutiche della canapa vedi la voce uso medico della cannabis.

Nonostante esistano molti studi dai risultati spesso contraddittori o non abbastanza estesi da poter trarre conclusioni definitive circa gli effetti della cannabis sulla salute, almeno su una parte di questi possibili effetti si è arrivati a conclusioni generalmente accettate. Questo articolo utilizza varie fonti, tra cui articoli a revisione paritaria di riviste mediche internazionali, relazioni scientifiche, libri di testo, siti web e riviste, per stabilire una visione d'insieme degli effetti chiaramente documentati associati all'uso di cannabis.

Il motivo della contraddittorietà che c'è spesso nelle ricerche sulla cannabis è data da vari fattori. Altra causa è il variare della percentuale di principi attivi come THC o cannabidiolo: infatti molte delle attuali varietà cannabis sono state selezionate per avere un differente apporto di principi attivi e generare effetti molto più potenti rispetto ad esempio di quelle di vent'anni fa.

Un altro motivo non secondario è l'illegalità diffusa della sostanza, che potrebbe rendere riluttanti le persone a partecipare agli studi, oppure che potrebbero non dire la quantità di cui fanno realmente uso. Oltre alle persone, gli stessi ricercatori devono passare spesso per una lunga serie di pratiche burocratiche per studiarla.

In molti paesi, la ricerca sperimentale sulla cura per il cancro incontra ostacoli di varia natura per via dell'illegalità della pianta stessa. In particolare è difficile condurre ricerche scientifiche sugli utilizzi della cannabis come farmaco o come droga poiché è problematico ottenere legalmente, seppure a solo scopo di ricerca, campioni di pianta di qualità soddisfacente in termini di purezza, conservazione, contenuto di principi attivi.

Il problema è stato recentemente messo in luce negli Stati Uniti dallo scontro tra la Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies MAPS, Associazione multidisciplinare per gli studi psichedeliciun gruppo di ricerca indipendente, e il National Institute on Drug Abuse NIDA, Istituto nazionale per l'abuso di drogheun' agenzia federale incaricata dell'applicazione della scienza allo studio dell'abuso di droghe.

Il NIDA opera in gran parte sotto il controllo generale dell' Office of National Drug Codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali Policy ONDCP, Ufficio della politica nazionale sul controllo delle drogheun ufficio esecutivo della Casa Bianca responsabile della coordinazione diretta di tutti gli aspetti legali, legislativi, scientifici, sociali e politici della politica federale sul controllo delle droghe.

Studi in codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali e nello specifico sulle modifiche della personalità dei consumatori sono stati effettuati dal Professor Lester Grinspoon Psichiatra e Professore emerito dell' Università di Harvard. Le prime sperimentazioni e test sull'uso medico e ricreativo della cannabis, e relativi effetti e tossicità, furono svolte da Carlo Erba e i suoi colleghi, a cominciare dall'anno Alcuni di questi esperimenti consistettero nell' hashish e dell'olio di cannabis codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali cura funzionante contro il tetano e come potente farmaco anti- colera.

Studi approfonditi sulla tossicità della cannabis e sulla sua eventuale correlazione con altre droghe sono stati effettuati dal neurofarmacologo Gian Luigi Gessa. Nel dicembresu richiesta del Ministero della Sanità, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge finalizzato a promuoverne la ricerca ed ha previsto l'inserimento di due farmaci a base di questa sostanza il Deltatetraidrocannabinolo e il Deltatetraidrocannabinolo nell'elenco delle terapie farmacologiche contro il dolore.

Nel i Ministeri della Sanità di FranciaGermaniaBelgioPaesi Bassi e Svizzera decidono di istituire una "commissione unita" al fine di dare finalmente un giudizio univoco sull'argomento [15]. Nell'introduzione al loro lavoro, la commissione afferma che troppe volte si sono dati giudizi e prese decisioni politico-legali senza valide ed accertate codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali scientifiche, usando studi parziali, spesso inesatti o addirittura errati.

Secondo la commissione all'epoca almeno 45 milioni di cittadini europei provenienti da ogni classe sociale ed etnia ne avevano fatto uso una o più volte ma che l'uso era meno frequente che negli USA o in Australia. La commissione aveva ritenuto opportuno suddividere in tre gruppi coloro che facevano uso di cannabis: occasionali, regolari, intensivi. Non è stato possibile stabilire gli effetti del fumare cannabis sul feto durante la gravidanza.

L'istituto francese INSERM, tuttavia, ritiene la questione ancora aperta e da approfondire attraverso ulteriori studi. Il " Senate Special Committee on illegal drugs" del Parlamento canadese ha studiato e revisionato gli studi in materia, forte anche dell'esperienza di anni di sperimentazione della cannabis per uso terapeutico avvenuta nel paese.

Non è stata presa in esame solamente la quantità di sostanza consumata e la frequenza ma anche il contesto, ad esempio, se e quando il consumo si concili o al contrario interferisca con le normali attività quotidiane. La commissione è a conoscenza del fatto che gli effetti a lungo termine dell'utilizzo di cannabis non sono ancora del tutto noti, specie nei soggetti giovani, ma ritiene che l'attuale criminalizzazione non sia sostenuta da altrettanto forti basi scientifiche.

Gli effetti fisici dose dipendenti derivanti dall'uso di cannabis comprendono ma non si limitano a: [17] [18]. Per i suoi effetti vasodilatatori, una errata opinione corrente attribuisce alla cannabis proprietà contro i disturbi di origine sessuale. Al contrario, l'uso cronico di cannabis è associato a disfunzione sessuale e ad un rischio 4 volte maggiore di anorgasmia o di eiaculazione precoce [19].

Gli effetti codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali e psichiatrici riflettono invece le aree del cervello nelle quali sono distribuiti principalmente i recettori dei cannabinoidi, la cui interazione con i principi attivi contenuti nella cannabis vanno a modificare il funzionamento dei sistemi neurotrasmettitoriali legati a questi recettori. I recettori dei cannabinoidi sono abbondanti nei gangli basaliassociati col controllo dei movimenti e nel cervellettoche coordina i codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali del corpo; nell'ippocampo, associato con le funzioni dell'apprendimento, della memoria e del controllo dello stress; nella corteccia cerebraleassociata alle funzioni cognitive più elevate; nel nucleus accumbensconsiderato come il centro del piacere del cervello.

Altre aree dove i recettori dei cannabinoidi sono presenti in quantità apprezzabile sono l' ipotalamoche regola tra l'altro la sensazione di sazietà; l' amigdalaassociata con le emozioni e le paure; il midollo spinale, associato con le sensazioni periferiche come il dolore; il tronco encefalico, associato con il sonno, l'eccitazione sessuale e il controllo motorio; infine il nucleo del tratto solitario, associato con sensazioni viscerali come la nausea e lo stimolo a vomitare.

I cannabinoidi, a seconda della dose, possono inibire transitoriamente la trasmissione dei segnali neuronici attraverso i gangli basali e il cervelletto. A bassi dosaggi, i cannabinoidi sembrano stimolare il movimento del corpo mentre alti dosaggi sembrano inibirlo, il che si manifesta spesso con una ridotta stabilità della postura e ridotta fermezza della mano nell'eseguire compiti e movimenti che richiedono particolare attenzione.

Tra gli effetti collaterali psicologici e neurologici che si possono verificare a seguito dell'assunzione di cannabis si riscontrano. Questi effetti, risentono della sensibilità individuale del soggetto, dell'uso pregresso della sostanza e della quantità assunta.

Uno dei più singolari effetti della cannabis, è legata alla suggestionabilità del soggetto che ne sta facendo uso, specie nel caso di fumatori occasionali o alle prime esperienze set e setting. È tuttavia difficile assumere dosi molto alte di cannabis, perché il metodo di assunzione classico, che consiste nel fumarla con o senza tabacco, non permette di assumere rapidamente grandi quantità di principi attivi in un breve lasso di tempo tali causare l'accumulo nell'organismo di livelli di emergenza, né tanto meno di raggiungere la "dose letale", stimata in rapporto L'uso prolungato di cannabis determina nell'organismo cambiamenti transitori sia a livello farmacocinetico ovvero a livello del modo in cui i principi attivi sono assorbiti, distribuiti, metabolizzati ed eliminati sia farmacodinamico ovvero come essi interagiscono con i recettori cellulari.

Il fumo di tabacco o di marijuana irrita le vie aeree polmonari. Gli effetti acuti dell'assunzione di THC sul sistema cardiovascolare [38] [39] sono da tempo noti e comprendono tipicamente un franco aumento della frequenza cardiaca e un moderato aumento della pressione arteriosa, associati talvolta a ipotensione ortostatica.

Tali manifestazioni sono dose-dipendenti ma possono essere ridotti dallo sviluppo di tolleranza farmacologica sul medio e lungo termine. La tachicardia si osserva pressoché costantemente dopo l'assunzione di cannabinoidi e dura generalmente per le successive 2 o 3 ore. Questo effetto è determinato soprattutto dall'attivazione del sistema nervoso simpatico maggiore tono adrenergico a livello cardiaco che determina un aumento della frequenza di scarica da parte del nodo del seno atriale tachicardia sinusale.

Una stretta relazione temporale tra assunzione di cannabinoidi e insorgenza di fibrillazione atriale FA è stata descritta in numerosi case reports e riguarda soprattutto persone giovani, prive di anomalie cardiache associate e non esposte ad altri fattori che abitualmente precipitano la FA.

Sebbene un inquadramento epidemiologico rigoroso sia difficile per le caratteristiche stesse della popolazione da analizzare e per i concomitanti effetti psichici che giocano un ruolo confondente, è verosimile che l'incidenza di questi quadri clinici sia importante, crescente e del tutto sottostimata.

La vasodilatazione periferica e l'incremento della frequenza cardiaca sono responsabili dell'aumento della gittata cardiaca che, assieme alle modificazioni della pressione, determina un maggiore lavoro cardiaco e pertanto una maggiore richiesta d'ossigeno da parte del muscolo cardiaco. Parallelamente il monossido di carbonio assunto con il fumo riduce le capacità di trasporto dell'ossigeno da parte del sangue.

Tale situazione mette il cuore a rischio di ischemia nelle persone che presentano altri fattori di rischio cardiovascolare tabagismodislipidemie, ipertensionesedentarietà. Tali effetti sono stati correlati ad alcuni rari casi ad eventi cardiovascolari e neurovascolari anche fatali come infarti ed ictus, specie in soggetti di mezza età.

È stato dimostrato che la somministrazione di dosi elevate di THC ad animali abbassa transitoriamente i livelli di testosteronela produzione di spermatozoi e la mobilità, interferisce in modo transitorio con il ciclo dell'ovulazione e la produzione di ormoni gonadotropici. Tuttavia, esistono anche ricerche che danno risultati contrari ed è possibile che si sviluppi una tolleranza verso questi effetti.

La ricerca ha dimostrato che gli spermatozoi umani contengono recettori che vengono stimolati da sostanze come il THC e da altre molecole simili ai cannabinoidi.

Uno studio del dottor Zuckerman e altri, ha preso in considerazione un esteso campione di donne con una prevalenza sostanziale di uso di cannabis, verificato con analisi delle urine, e non si è trovato alcun incremento di incidenza di difetti alla nascita dei bambini. Contrariamente a quanto avviene per la codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali alcol-fetale, l'esposizione prenatale alla cannabis non determina caratteristici connotati facciali nel neonato né gli altri sintomi collegati alla sindrome stessa [51].

Il THC passa nel latte materno e potrebbe avere degli effetti sugli infanti allattati al seno [52]. Nei 3 più grandi studi longitudinali condotti fino ad oggi volti ad identificare alterazioni neurocomportamentali nei figli di madri che hanno utilizzato Marijuana almeno una volta alla settimana nel corso della gestazione, sia a scopo ricreativo sia curativo in sostituzione ai classici farmaci per il dolore e le nausee, sono stati trovati alterazioni quantificabili nella sfera cognitiva ed emotiva sia nei bambini che nei giovani adulti.

In particolare nei bambini includevano deficit di attenzione ed iperattività, diminuiti punteggi nei test di memoria e intelligenza, comportamento impulsivo, deficit dell'apprendimento, problemi della socializzazione e turbe comportamentali. Negli adolescenti e nei giovani adulti includono invece persistenza dei deficit cognitivi e di attenzione, controllo emotivo e una aumentata incidenza di depressione, comportamento psicotico e schizofrenia.

Alterazioni nella struttura corticale sono poi state rivelate attraverso esami dedicati. È opportuno considerare il fatto che alcuni studi effettuati sull'uso di droghe in gravidanza si basano spesso su rapporti compilati dalle donne stesse, non sempre anonimi. Lo stigma sociale relativo all'uso di droghe illecite durante la gravidanza potrebbe scoraggiare l'onestà e la completa esposizione dei fatti e potrebbe compromettere la validità dei risultati. Alcuni studi dimostrano che le donne che consumano cannabis in gravidanza, utilizzano spesso anche alcol, tabacco, o altre droghe illegali e questa circostanza potrebbe rendere difficile la deduzione scientifica di fatti riguardanti l'uso della sola cannabis a partire da dati statistici.

Gli studi epidemiologici su larga scala e ben controllati sugli effetti dell'uso di cannabis in gravidanza sono ad oggi pochi.

Secondo questo rapporto i soggetti maggiormente dipendenti sarebbero uomini con una età media di 24 anni. Secondo diversi studi, la dipendenza da cannabis sarebbe comunque minore da quella causata dalla nicotina. Nel rapporto della Commissione Unita è riscontrato che sebbene possa emergere una correlazione tra il consumo di cannabis e quello di altre droghe illecite, la maggioranza dei consumatori è esule da questo "passaggio". Tesi appoggiata in Italia anche dal noto neuroscienziato Gian Luigi Gessa e negli USA dal Professor John Morgan, della New York Medical Schoolche a seguito di una ricerca [60] dichiara che la cannabis non causa il passaggio all'uso di droghe pesanti, nella grande maggioranza dei consumatori essa è una fine, anziché una droga di passaggio.

Le ricerche dell' American Psychiatric Association [61] [62] hanno dato risultati molto simili a quelli della commissione europea. In uno studio del dicembre effettuato su ragazzi consumatori solo di marijuana e non di alcool o tabacco, non si sarebbe sviluppata nessuna maggiore tendenza ad un futuro abuso di altre sostanze stupefacenti rispetto a chi non ne aveva mai fatto uso. Conclude che " la probabilità che qualcuno approdi verso droghe illegali è determinata più da inclinazioni personali e situazioni sociali che da droghe precedentemente utilizzate".

Tuttavia secondo uno studio del luglio del dei dottori Ellgren e Hurd [63] condotto su modelli animali, questo rischio potrebbe esistere nella giovane età. Poiché molti recettori dei cannabinoidi interagiscono con il sistema oppiaceo del cervello, la tesi di questo studio è che l'uso di cannabis in adolescenza possa sovrastimolare ed alterare le strutture di piacere e ricompensa del cervello e che pertanto potrebbero condurre all'uso di droghe pesanti.

Secondo il Dr. Yasmin L. Hurdl'altro ideatore dello studio, due altre droghe che stimolano il sistema oppiaceo del cervello sono nicotina e alcol etilico. Secondo uno dei primi studi sull'argomento, il Rapporto La Guardia delfumare marijuana aiuterebbe ad uscire dalla dipendenza da altre sostanze d'abuso come alcol ed eroina.

Il parere della Commissione dei ministeri della sanità e della Commissione del parlamento canadese è simile e conclude che l'uso di cannabis possa far emergere problemi latenti piuttosto che crearne di nuovi. La stessa tesi è condivisa dal Prof. Gessa [67] : infatti alcuni studi dimostrano una correlazione diretta tra uso regolare di cannabis e sviluppo di psicosi e schizofrenia ma senza dimostrare la causa di questa relazione. Una ricerca fatta su Dello stesso parere è lo studioso David Codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali.

Uno studio pubblicato nel e condotto su un modello animale in modo da studiare gli effetti della somministrazione cronica di cannabinoidi sullo sviluppo codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali, ha trovato che nei soggetti con un'età equivalente a quella umana inferiore ai 23 anni i principi attivi provocano una alterazione persistente anche dopo la codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali dell'assunzione del ritmo delle onde cerebrali che tendono ad assumere un pattern simile a quello dei pazienti psicotici, mentre la somministrazione nei soggetti con età equivalente superiore ai 23 anni tale alterazione è solo transitoria e quindi reversibile.

Uno studio pubblicato nel ha mostrato come potrebbe esistere una correlazione tra uso continuativo di cannabis da parte degli adolescenti e successivo sviluppo di ideazione suicidaria e depressione. Diversi studi hanno mostrato una correlazione tra uso continuato di cannabis e alterazione nella struttura di alcune aree cerebrali, specie quelle in cui sono presenti recettori cannabinoidi come ippocampo implicato nei processi mnemonicicorteccia prefrontale implicato nella emotivitàamigdala coinvolto nella percezione della pauracerebellum e che tali alterazioni erano tanto più evidenti quanto più precocemente era cominciata l'assunzione cronica di cannabis.

Anche una sola esposizione a settimana del feto a tali componenti si è infatti rivelata in grado di causare nei nascituri deficit cognitivi in particolare menmonici e comportamentali riguardanti in particolare la sfera emotiva e la capacità codice per The Sims 3 che gli adolescenti possono avere rapporti sessuali. Uno studio di Thomas F.

Densona dell' University of Southern California e Mitchell Earleywineb dell' University of New York ha mostrato una diminuzione della depressione nei consumatori di cannabis. Il processo cognitivo più chiaramente colpito dalla marijuana è la memoria a breve termine.

Negli studi è stato rilevato che i soggetti utilizzatori cronici di marijuana non sembrerebbero mostrare difficoltà nel richiamare concetti o ricordi, segno che la memoria lungo termine non sembra essere particolarmente influenzata dei principi attivi contenuti nella cannabis. Tuttavia, essi mostrano una diminuita capacità di imparare e richiamare nuove informazioni, segno di una compromissione dei processi coinvolti nella formazione della memoria a breve termine.

Questa compromissione è evidente nel periodo di utilizzo cronico e sembra sparire con la sospensione, tuttavia al momento non è chiaro se tale compromissione sia completamente reversibile dopo la sospensione dell'utilizzo cannabis. Questi effetti sembrano essere inoltre dipendenti da dose, tempo di assunzione, età in cui è iniziata. Diverso è il discorso se il consumo di cannabis inizia in età adolescenziale: un ampio studio pubblicato nel ha mostrato come l'uso cronico di cannabis a partire dalla giovane età causi una compromissione di diversi parametri cognitivi e neuropsicologici, che tendono poi a peggiorare ulteriormente anche in età adulta e che non sembrano recuperare completamente con la sospensione dell'assunzione, a conferma della influenza negativa dei principi attivi contenuti nella cannabis nella finestra critica dello sviluppo cerebrale.

Uno studio del [88] ha mostrato che il consumo abituale di cannabis favorisce la formazione di falsi ricordi [89]anche diverso tempo dopo la sospensione dell'assunzione della droga. Secondo una ricerca del Center for Translational Psychiatry del Feinstein Institute for Medical Research e del Zucker Hillside Hospital di New Yorkrivela che l'assunzione di cannabis ha effetti positivi sulle funzioni cognitive dei pazienti affetti da schizofrenia.

Il metodo più diffuso di assumere Cannabis consiste nel fumarla e per questo buona parte della ricerca scientifica è stata indirizzata sui possibili danni alla salute determinati dal fumo.

Il metodo di assunzione tramite delle pipe ad acqua Bong o narghilè secondo alcuni studi renderebbe gli effetti respiratori negativi come tosse, catarro o irritazione meno gravi, i quali invece si aggravano con il fumo di tabacco e cannabis generato dalla combustione di una sigaretta.